Avvertenze

- - - - - - - LE RECENSIONI POSSONO CONTENERE SPOILER!!! - - - - - - -

venerdì 26 novembre 2010

Tony Wolf - "Storie del Bosco, di Gnomi, di Giganti, di Fate, di Folletti e di Draghi

Autore: Tony Wolf
Titolo: Ciclo delle "Storie del Bosco"
Edizione: Piero Dami
Anno: 1983

Commento che vale per tutti i libri di Tony Wolf del ciclo delle "Storie del Bosco": CA-PO-LA-VO-RO! Son cresciuto leggendo e divorando con gli occhi questi splendidi disegni, posso senz'altro affermare che buona parte del mio immaginario si è formato grazie all'arte di Tony Wolf. Comprateli, leggeteli ai vostri figli, dateglieli in mano e, già che ci siete, leggeteli anche voi. Sanno parlare, affascinare e divertire grandi e piccini. 
Non ve ne pentirete ;-)

giovedì 25 novembre 2010

Terry Pratchett - "Il Piccolo Popolo Decolla"

Autore: Terry Pratchett
Titolo: "Il Piccolo Popolo Decolla"
Edizione: TEA
Anno: 1995

Terzo e ultimo capitolo della trilogia degli Niomi di Città. La verve umoristica si è un po' persa per strada, così come le trovate geniali che avevano reso "Il Piccolo Popolo dei Grandi Magazzini" un piccolo capolavoro. Rimane, però, la capacità di Pratchett di riuscire sempre a tenere il lettore avvinto alla pagina scritta. A questo va aggiunto che, essendo l'ultimo libro, leggiamo finalmente la conclusione di tutta la vicenda e vediamo svelati alcuni misteri legati all'origine della razza degli Niomi: chi sono? da dove vengono? quali segreti da loro stessi dimenticati cela il loro passato? 
Motivi più che sufficienti per leggerlo, una volta che si è arrivati fin qui ;-)

lunedì 25 ottobre 2010

Robert Silverberg - "L'Uomo Stocastico"

Autore: Robert Silverberg
Titolo: "L'Uomo Stocastico"
Edizione: Mondadori - Urania Collezione n° 85
Anno: 2010

Silverberg è un autore che non si discute. Al di là della sua enorme produzione letteraria (intorno ai 100 libri di sola SF, più altri di genere diverso), è la qualità intrinseca di ciascuna sua uscita, in particolare di quelle del periodo '60-'70, a colpire. 
"L'Uomo Stocastico" non fa eccezione e trova di diritto un posto nella collana Urania Collezione. Tutt'al più meraviglia, quasi, che sia stato pubblicato solo come numero 85, non che sia stato scelto. 
Lascia, però, perplessi l'edizione. Dopo i titoli mirabolanti e la promozione quando la collana stava per partire, che pubblicizzavano anche nuove traduzioni integrali, lascia interdetti notare che questo libro ripresenta la stessa, identica, traduzione della vecchia pubblicazione su Urania. Il problema è che, tra tutti gli Urania Collezione usciti finora, proprio "L'Uomo Stocastico" sarebbe uno di quelli che maggiormente avrebbe necessitato di una nuova traduzione. 
La lettura, quindi, procede saltuariamente a singhiozzo, alternando momenti molto scorrevoli ad altri in cui le frasi si attorcigliano su stesse, e a volte perdono addirittura di senso. Ciò nonostante la visione di Silverberg, di un nuovo e particolare uomo in grado di vedere il futuro, merita di essere letta e di trovare posto nella libreria di tutti gli appassionati della fantascienza di qualità.

giovedì 14 ottobre 2010

Valerio Evangelisti - "Veracruz"

Autore: Valerio Evangelisti
Titolo: "Veracruz"
Edizione: Mondadori - Strade Blu
Anno: 2009

Valerio Evangelisti continua a raccontarci la storia, la vita e le scorrerie dei cosiddetti "Fratelli della Costa". Lo fa andando a ritroso, dopo aver narrato la fine di un'epoca in "Tortuga" con "Veracruz" fa un passo indietro (e ne farà un altro ancora con il prossimo "Cartagena"). 
Come sempre la descrizione della vita per mare, la ricostruzione storica, i dettagli ricercati, rendono, anche da soli, il libro degno di essere letto. A tratti sembra di sentire l'odore della salsedine misto a quello del sangue, udire gli scricchiolii del legno durante la navigazione e lo scrosciare delle onde sulle fiancate della nave. 
Un bel libro d'avventura, che a molti potrebbe piacere di più di "Tortuga" per via del protagonista, leggermente più simpatico (seppur a tratti di una stupidità mal sopportabile) di quello del romanzo precedente.

lunedì 4 ottobre 2010

Chuck Palahniuk - "Invisible Monsters"

Autore: Chuck Palahniuk
Titolo: "Invisible Monsters"
Edizione: Mondadori - Oscar
Anno: 2003

"Invisible Monsters" è stato il primo libro che ho letto di Palahniuk. Un inizio piuttosto ostico, perchè la scrittura di Chuck non è sempre immediata, ma richiede un attimo di ambientamento quando si inizia uno qualsiasi dei suoi romanzi. Quando, però, si comincia a girare in sincrono con il ritmo di narrazione, al lettore si spalanca un intero nuovo mondo. Un mondo realistico e violento, grezzo e greve, che non fa sconti a nessuno. Così è anche "Invisible Monsters", un romanzo sul sesso e la sessualità, sull'accettazione di se stessi. Un viaggio alla scoperta e riscoperta di se, dove quasi nessuno è chi o ciò che sembra essere. Un libro da leggere per capire che non esistono solo due sessi, ma infinite variazioni sul tema, tutte ugualmente in diritto di esistere e di trovare un posto nella nostra società. Un romanzo che è anche una fortissima critica alla cultura dell'apparire che appare oggi, qui, in Italia, un imperativo leggere e fare proprio.

domenica 3 ottobre 2010

Chuck Palahniuk - "Fight Club"

Autore: Chuck Palahniuk
Titolo: "Fight Club"
Edizione: Mondadori - Oscar
Anno: 2004

Di solito un film non è mai all'altezza del romanzo da cui viene tratto. Nel caso di "Fight Club", invece, abbiamo avuto una bella eccezione a questa regola non scritta. Il film, inoltre, ha avuto anche il pregio di avvicinare buona parte del pubblico a uno scrittore che, almeno in Italia, non godeva ancora della fama meritata. 
Al di là di queste mere considerazioni tecniche, "Fight Club" è un romanzo da leggere. Un vero e proprio calcio negli stinchi, un pugno in faccia di letteratura che non fa sconti e dice pane al pane e vino al vino. Una feroce critica alla società dei consumi che ben si riassume nella frase "ciò che possiedi finisce per possederti". Un romanzo che, in una trama dai risvolti talvolta surreali, riesce a entrare nel lettore per lasciare un segno come ben pochi libri, ormai, son capaci di fare.
Tyler Durden, uno dei protagonisti del libro, è ormai assurto al titolo di idolo internettiano come simbolo di ribellione e libertà. Una libertà conquistata con le unghie e con i denti, in maniera anche violenta, ma per questo, forse, che dà molta più soddisfazione quando la si raggiunge.

venerdì 24 settembre 2010

Jonathan Carroll - "La Voce della Nostra Ombra"

Autore: Jonathan Carroll
Titolo: "La Voce della Nostra Ombra"
Edizione: Fazi
Anno: 2009

Come al solito noi, in Italia, arriviamo in ritardo. Solo da poco, infatti, è stato pubblicato questo romanzo che, in realtà, è il secondo di Carroll e risale addirittura al 1983. 
Discorsi editoriali a parte, con "La Voce della Nostra Ombra" Carroll si conferma lo scrittore che ben conosciamo. Le sue descrizioni restituiscono la vita di tutti i giorni con i piccoli particolari che nessuno abitualmente nota. Le sue pagine sono vivide, i personaggi realistici, le sue storie sembrano poter succedere a ciascuno di noi. 
Poi vi è l'elemento soprannaturale, che in Carroll è sempre più o meno sottilmente accennato e tutt'uno con la vicenda e, in questo caso, più inquietante del solito. 
Solo il finale sembra mostrare una leggera flessione, ma è solo perchè non così positivo o edificante come in altri suoi romanzi. 
Certamente si scava, nel bene o nel male, un piccolo spazio dentro di noi, conquista un angolino del nostro cuore in cui rannicchiarsi e farci per sempre compagnia. 
Come tutti i libri di Jonathan Carroll.