Autore: Robert Graysmith
Titolo: "Zodiac Killer"
Edizione: Mondadori - True Crime n° 19
Anno: 2006
La migliore indagine/ricostruzione/ricerca su questo serial-killer e su ciò che Zodiac ha significato per la Bay Area in quegli anni. Lettura imprescindibile se ci si vuole documentare in merito. Peccato in italiano sia uscito in questa edizione e che ormai sia poco rintracciabile, così come è un peccato non sia stato tradotto il successivo "Zodiac Unmasked" dello stesso autore.
recensioni a mente libera di libri, fumetti, manga, graphic novel e, perchè no, magari anche qualche film e telefilm...
Avvertenze
- - - - - - - LE RECENSIONI POSSONO CONTENERE SPOILER!!! - - - - - - -
giovedì 19 agosto 2010
Sondra London - "Vampiri"
Autore: Sondra London
Titolo: "Vampiri"
Edizioni: Mondadori - True Crime n° 16
Anno: 2006
Nella mia top-ten dei peggiori libri che abbia mai letto, questo libro ha un posto fisso. Un elenco, senza capo ne coda, di storielle di serial-killer che avrebbero avuto comportamenti vampirici (in realtà c'è dentro un po' di tutto, dal cannibalismo alla violenza sessuale senza ordine preciso). La parte di approfondimento psicologico, poi, è tutta da ridere. La colpa, secondo l'autrice, di questi loro comportamenti sembra essere, invariabilmente, l'aver giocato di ruolo, magari a Vampiri The Masquerade. Insomma, come avrete già capito, un capolavoro. Buono giusto per accendere il camino.
Titolo: "Vampiri"
Edizioni: Mondadori - True Crime n° 16
Anno: 2006
Nella mia top-ten dei peggiori libri che abbia mai letto, questo libro ha un posto fisso. Un elenco, senza capo ne coda, di storielle di serial-killer che avrebbero avuto comportamenti vampirici (in realtà c'è dentro un po' di tutto, dal cannibalismo alla violenza sessuale senza ordine preciso). La parte di approfondimento psicologico, poi, è tutta da ridere. La colpa, secondo l'autrice, di questi loro comportamenti sembra essere, invariabilmente, l'aver giocato di ruolo, magari a Vampiri The Masquerade. Insomma, come avrete già capito, un capolavoro. Buono giusto per accendere il camino.
lunedì 26 luglio 2010
Clark Ashton Smith - "L'Universo Zothique"
Autore: Clark Ashton Smith
Titolo: "L'Universo Zothique"
Edizione: Nord - Tascabili Fantasy
Anno: 1992
"Piuttosto che niente, è meglio piuttosto." Un modo di dire che ben si adatta a questo volume che rende parziale giustizia a un autore da noi alquanto misconosciuto. Tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900 il fantastico ha subito una serie di rivoluzioni il cui merito è ascrivibile in gran parte a un gruppo di scrittori che, almeno via lettera, si conoscevano tra loro. Lovecraft e Howard son usciti dal limbo da qualche tempo, grazie alla riscoperta delle loro opere e all'interesse che la cinematografia gli ha riservato. Altri, come Clark Ashton Smith vi rimangono ancora, dimenticati o mai scoperti dai lettori italiani.
In particolare questo "L'Universo Zothique" presenta una visione del fantasy mescolata con un certo background fantascientifico tutt'altro che banale. Una lettura sicuramente consigliata agli appassionati del genere e a caccia di piccole perle ignorate dai più.
Titolo: "L'Universo Zothique"
Edizione: Nord - Tascabili Fantasy
Anno: 1992
"Piuttosto che niente, è meglio piuttosto." Un modo di dire che ben si adatta a questo volume che rende parziale giustizia a un autore da noi alquanto misconosciuto. Tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900 il fantastico ha subito una serie di rivoluzioni il cui merito è ascrivibile in gran parte a un gruppo di scrittori che, almeno via lettera, si conoscevano tra loro. Lovecraft e Howard son usciti dal limbo da qualche tempo, grazie alla riscoperta delle loro opere e all'interesse che la cinematografia gli ha riservato. Altri, come Clark Ashton Smith vi rimangono ancora, dimenticati o mai scoperti dai lettori italiani.
In particolare questo "L'Universo Zothique" presenta una visione del fantasy mescolata con un certo background fantascientifico tutt'altro che banale. Una lettura sicuramente consigliata agli appassionati del genere e a caccia di piccole perle ignorate dai più.
sabato 3 luglio 2010
Joe R. Lansdale - "In Fondo alla Palude"
Autore: Joe R. Lansdale
Titolo: "In Fondo alla Palude"
Edizione: Fanucci
Anno: 2005
La prosa di Lansdale riesce a farti percepire l'odore di quei posti, l'atmosfera di quel momento storico, con solo un paio di parole. inoltre il realismo con cui tratteggia l'odio strisciante nei confronti dei "negri" è agghiacciante.
Un giallo che è una scusa per scrivere un romanzo di formazione e di crescita. una lettura affascinante e raccapricciante al contempo, estremamente istruttiva su ciò che l'umanità è ed è stata capace di fare ai propri simili solo per il colore della pelle.
Titolo: "In Fondo alla Palude"
Edizione: Fanucci
Anno: 2005
La prosa di Lansdale riesce a farti percepire l'odore di quei posti, l'atmosfera di quel momento storico, con solo un paio di parole. inoltre il realismo con cui tratteggia l'odio strisciante nei confronti dei "negri" è agghiacciante.
Un giallo che è una scusa per scrivere un romanzo di formazione e di crescita. una lettura affascinante e raccapricciante al contempo, estremamente istruttiva su ciò che l'umanità è ed è stata capace di fare ai propri simili solo per il colore della pelle.
lunedì 21 giugno 2010
Danilo Arona (a cura di) - "Bad Prisma"
Autore: Danilo Arona (a cura di)
Titolo: "Bad Prisma"
Edizione: Mondadori - Epix n° 5
Anno: 2009
Buona l'idea di partenza del personaggio/mito di Melissa per creare un'antologia a tema unico composta da diversi autori e dai differenti punti di vista. Purtroppo manca una coerenza interna al personaggio che diventa, di volta in volta, positivo o negativo, angelo salvifico o origine di ogni male. Gli stessi racconti hanno un livello molto discontinuo sia a livello di struttura (Melissa come centro delle storie oppure solo vagamente accennata, quasi si volesse infilare nell'antologia un racconto nato per altri scopi) che di mera qualità. Tutto questo mina il valore dell'opera nel suo complesso. Peccato perchè avrebbe potuto essere una grande occasione, purtroppo non è stata sfruttata appieno.
Titolo: "Bad Prisma"
Edizione: Mondadori - Epix n° 5
Anno: 2009
Buona l'idea di partenza del personaggio/mito di Melissa per creare un'antologia a tema unico composta da diversi autori e dai differenti punti di vista. Purtroppo manca una coerenza interna al personaggio che diventa, di volta in volta, positivo o negativo, angelo salvifico o origine di ogni male. Gli stessi racconti hanno un livello molto discontinuo sia a livello di struttura (Melissa come centro delle storie oppure solo vagamente accennata, quasi si volesse infilare nell'antologia un racconto nato per altri scopi) che di mera qualità. Tutto questo mina il valore dell'opera nel suo complesso. Peccato perchè avrebbe potuto essere una grande occasione, purtroppo non è stata sfruttata appieno.
giovedì 3 giugno 2010
Robert Sheckley - "Alien, Dentro l'Alveare"
Autore: Robert Sheckley
Titolo: "Alien, Dentro l'Alveare"
Edizione: Mondadori - Urania n° 1294
Anno: 1996
La dimostrazione di quanto in basso possa arrivare uno scrittore (un GRANDE scrittore) quando, purtroppo, non ha neanche di che mangiare ed è costretto a fare qualsiasi cosa pur di tirare a casa due soldi... :-(
Titolo: "Alien, Dentro l'Alveare"
Edizione: Mondadori - Urania n° 1294
Anno: 1996
La dimostrazione di quanto in basso possa arrivare uno scrittore (un GRANDE scrittore) quando, purtroppo, non ha neanche di che mangiare ed è costretto a fare qualsiasi cosa pur di tirare a casa due soldi... :-(
Brian Aldiss - "Frankenstein Liberato"
Autore: Brian Aldiss
Titolo: "Frankenstein Liberato"
Edizione: Bompiani - i Delfini
Anno: 1994
Frankenstein Liberato è l'opera più famosa, almeno in Italia, di Brian Aldiss. Si tratta di una riscrittura in chiave fantascientifica (ancora più dell'originale) del grande classico di Mary Shelley, ma non raggiunge l'originale. Inoltre, tra gli stessi libri di Aldiss ci son opere decisamente più meritorie, peccato che molte di esse non siano neanche mai state tradotte in italiano.
Titolo: "Frankenstein Liberato"
Edizione: Bompiani - i Delfini
Anno: 1994
Frankenstein Liberato è l'opera più famosa, almeno in Italia, di Brian Aldiss. Si tratta di una riscrittura in chiave fantascientifica (ancora più dell'originale) del grande classico di Mary Shelley, ma non raggiunge l'originale. Inoltre, tra gli stessi libri di Aldiss ci son opere decisamente più meritorie, peccato che molte di esse non siano neanche mai state tradotte in italiano.
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